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Magnesio

Dinamiche del magnesio nel terreno

Dotazione del terreno

Nella pianta

 

Dinamiche del magnesio nel terreno

Soltanto il 2 % del magnesio presente nel terreno è direttamente utilizzabile dalle piante. Si tratta del magnesio presente sui complessi argillo-umici ed in equilibrio con quello presente nella soluzione circolante, a contatto con le radici.

Il restante 98 % di magnesio non è disponibile per le piante, se non molto lentamente. Si calcola che, in media, ogni anno diventino "scambiabili" (ovvero disponibili) circa 5 kg MgO/ha. Oltre alla scarsa disponibilità dell'elemento nel suolo, va sottolineata la grande facilità con cui il magnesio, specie in terreni sciolti e con un pH acido, viene lisciviato (allontanato verso gli strati più profondi per mezzo dell'acqua).

Nella pratica, le perdite annuali di magnesio per lisciviazione sono pari a:

  • 10-20 kg MgO/ha in suoli argillosi o calcarei
  • 20-40 kg MgO/ha in suoli limosi
  • 40-100 kg MgO/ha in suoli sabbiosi
 

Dotazione del terreno

La frazione di magnesio disponibile è molto importante per le piante ma, come abbiamo visto, è influenzata dal tipo di suolo (tessitura), dal suo pH oltre che dalle precipitazioni annuali.

Con pH superiori a 6, ad esempio, i sali di magnesio presenti risultano insolubili e quindi indisponibili per le radici. Va infine considerata la competizione esistente tra magnesio, potassio e calcio, che s'instaura a livello radicale durante l'assorbimento dei nutritivi. L'abbondanza o la carenza dell'uno, determina uno squilibrio nella nutrizione della pianta. Solo le analisi del terreno danno la reale misura della dotazione minerale di un terreno, magnesio incluso, in modo da calibrare al meglio il piano di concimazione.

E' perciò raccomandabile che la concimazione magnesiaca venga fatta ogni anno, integrando interventi al terreno a fine inverno con concimazioni fogliari nei momenti di massimo fabbisogno della pianta.

 

Nella pianta

Le piante assorbono magnesio sotto forma di ioni Mg2+ dalla soluzione circolante terreno. Il magnesio è molto mobile nella pianta e influenza il corretto funzionamento di molti processi metabolici.

Funzioni nella pianta

  • Componente centrale della clorofilla: "effetto verde" del magnesio che migliora l'efficacia della fotosintesi.
  • Neutralizza i radicali liberi prodotti durante la fotosintesi: le piante carenti di Mg risultano sensibili a processi foto ossidativi.
  • Attiva molti enzimi
  • Cofattore delle pompe ATP, consente gli scambi intercellulari: Il magnesio stimola la distribuzione dei fotosintati nella pianta.
  • Assicura una buona distribuzione degli zuccheri nella pianta: il magnesio stimola la crescita radicale.
  • Nelle radici stimola la secrezione di acido malico, che neutralizza la fitotossicità dell’alluminio: nei suoli acidi, il magnesio innalza la tolleranza alla tossicità dell'alluminio.
  • Magnesio e manganese innalzano la concentrazione di acido citrico e vitamina C, migliorando la qualità nutrizionale degli ortaggi surgelati e promuovono l'assenza di alterazioni del colore nella patata durante la lavorazione (imbrunimenti o annerimenti dopo cottura).

Sintomi da carenza

  • si manifestano inizialmente sulle foglie più vecchie sotto forma di puntini clorotici tra le nervature.
  • Necrosi e clorosi rossastra dei piccioli in caso di condizioni di carenza prolungata nel tempo.
  • in caso d'intensa esposizione alla radiazione solare, l'intera pianta appare avvizzita. Ciò è dovuto a uno squilibrio idrico, esattamente come nel caso di una carenza di potassio. Le singole foglie appaiono rigide e fragili.
  • Nella pianta si osserva una riduzione del contenuto di clorofilla e del numero di cloroplasti.

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